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Come MESI sta contribuendo all’aumento della consapevolezza e come affronta la PAD in tutto il mondo per una società del futuro più sana.

Nel 2015 il mondo si è innegabilmente unito come forse mai prima d’ora. Adottando l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, i paesi di tutto il mondo hanno riconosciuto che il futuro è troppo importante per essere lasciato al caso e troppo fragile per evitare le sfide che l’umanità oggi è chiamata ad affrontare. Un futuro migliore e più luminoso può diventare la nostra realtà solo se tutti noi partecipiamo e contribuiamo attivamente al raggiungimento dei nostri obiettivi comuni. Noi tutti come individui, organizzazioni, imprese, società civili e nazioni abbiamo un preciso ruolo da svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 3 per una società più sana

I problemi di salute e benessere sono una delle sfide chiave che dobbiamo risolvere per cambiare il nostro pianeta e realizzare la nostra visione di sostenibilità. L’obiettivo di sviluppo sostenibile n. 3 (SDG 3) invita tutti gli attori in gioco a sforzarsi di porre in primo piano una società più sana. Con il semplice motto “Buona salute e benessere”, si cerca di “assicurare una vita sana e promuovere il benessere per tutti, a tutte le età”. Tra i 13 obiettivi riguardanti i problemi di salute più diffusi al mondo nelle nostre società moderne, l’Obiettivo 3.4 è quello che fa luce sulla triste realtà delle malattie cardiovascolari.

Nel 2016, il 31 % di tutti i decessi a livello mondiale è stato causato da malattie cardiovascolari. Esso rappresenta oltre 17 milioni di morti in tutto il mondo, rendendo la PCV non solo la prima causa di morte prematura, ma anche la prima causa di morte in assoluto. La World Heart Federation prevede che, entro il 2030, questo numero salirà probabilmente a 23 milioni.

La realtà mascherata sull’arteriopatia periferica (PAD)

Le malattie cardiovascolari (PCV) sono un gruppo di disturbi del cuore e dei vasi sanguigni che possono portare a un evento PCV. Uno di questi disturbi è l’arteriopatia periferica (PAD) – un comune problema circolatorio in cui le arterie ristrette riducono il flusso sanguigno agli arti inferiori. Mentre l’opinione pubblica generale è per lo più ben consapevole riguardo le malattie cardiache o cerebrovascolari, questo non vale per la PAD. Non tutti sanno che i pazienti con coronaropatia (CA) hanno un rischio molto più elevato di sviluppare la PAD.

“I dati mostrano come oltre il 60 % dei pazienti con la CA abbiano anche la PAD. Uno dei motivi principali del basso tasso di consapevolezza è la natura asintomatica della PAD”.

Il 70 % dei pazienti affetti da PAD non presenta alcun sintomo (in quanto mascherato) e non è quindi trattata per tempo.

Una diagnosi precoce salva la vita

La maggior parte delle malattie cardiovascolari può essere prevenuta eliminando fattori di rischio comportamentali come l’uso di tabacco, una dieta non sana e l’obesità, l’inattività fisica e il consumo dannoso di alcol. Questi sono anche gli obiettivi dell’SDG 3. Tuttavia, le misure preventive non sono sufficienti. Le persone ad alto rischio di sviluppare la PAD (a causa di fattori di rischio come ipertensione, diabete, iperlipidemia, ecc.) necessitano di una diagnosi precoce e di un trattamento appropriato. Ecco perché MESI ha avviato, assieme ad alcune ONG e partner del settore sanitario, una campagna senza scopo di lucro dal titolo “Arterie sane”.

Arterie Sane è una campagna globale che intende promuovere tempestivamente l’individuazione delle arterie bloccate, aumentare la consapevolezza ed educare i pazienti riguardo l’arteriopatia periferica.

Poiché oltre il 75 % delle morti per PCV si verifica nei paesi a reddito medio-basso, è importante intraprendere le azioni necessarie su scala globale. La campagna Arterie Sane risponde direttamente all’SDG 3 dell’Agenda 2030, o più specificamente all’obiettivo 3.4, che recita: “Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura dovuta a malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e il trattamento e promuovere il benessere e la salute mentale”.

Per fare ciò, abbiamo bisogno che tutti voi assumiate un ruolo attivo. Se desideriamo realizzare obiettivi di sviluppo sostenibile ambiziosi e diventare una società più sana in futuro, dobbiamo collaborare.
Per questo motivo MESI chiama e invita tutti – aziende, organizzazioni no-profit, esperti sanitari e persone provenienti da tutto il mondo a partecipare alla campagna sulle arterie sane e ad aumentare la consapevolezza sulla PAD. Creando nuove partnership, possiamo fornire ai pazienti un trattamento tempestivo e appropriato.

Una diagnosi precoce delle arterie bloccate può salvare vite umane e anche tu puoi aiutarci!