Nuove linee guida ESC 2017 sulla PAD

Settembre è il mese della consapevolezza sulla arteriopatia periferica. Ogni mese cerchiamo di concentrarci su vari argomenti collegati alla PAD, ai vasi o alle condizioni cardiache. Ma poiché l’intero mese sarà dedicato all’arteriopatia periferica ricominceremo dalle basi.

Cosa è l’arteriopatia periferica o PAD?

L’arteriopatia periferica (PAD), o più precisamente, LEAD (arteriopatia degli arti inferiori) è il restringimento delle arterie periferiche, molto spesso dovuto all’aterosclerosi. È causato dall’accumulo di placca nelle pareti arteriose.

Chi è a rischio PAD?

La PAD è correlata ad altre complicanze cardiovascolari. La sua probabilità aumenta con l’avanzare dell’età. Con l’invecchiamento della popolazione aumenta anche il numero di pazienti PAD.

La PAD può portare a:

Se la malattia non viene scoperta abbastanza presto e trattata nel modo corretto, può portare a conseguenze pericolose quali infarto, ictus, ulcerazione o amputazione.

Pazienti asintomatici e LEAD mascherata

La maggior parte dei pazienti affetti da LEAD non mostra sintomi, quasi il 70 % dei pazienti non avverte dolore o cambiamenti agli arti inferiori. Nelle nuove linee guida ESC, la vera minaccia per la PAD è il gruppo di pazienti che non presentano alcun sintomo, ma che potrebbero essere affetti da una malattia grave. Ciò può essere dovuto alla loro incapacità di muoversi sufficientemente da rivelarne i sintomi. Questo gruppo di pazienti è chiamato “LEAD mascherata”.

Come può essere rilevata la PAD?

Il metodo più semplice per rilevare la PAD è tramite la misurazione dell’indice caviglia-braccio, in cui il rapporto tra la pressione del sangue di entrambe le caviglie è rapportato con la pressione del sangue del braccio. Questa misurazione è non invasiva e indolore.

Il contributo di MESI alla diagnosi della PAD

MESI ha sviluppato un sistema di misurazione automatizzata dell’indice caviglia-braccio veloce, semplice e accurato. È il modo più rapido per diagnosticare l’arteriopatia periferica. Grazie alla nuova tecnologia, la misurazione dell’ABI può diventare la procedura standard presso ogni centro di assistenza primaria.

Le linee guida danno un significato al nostro lavoro

Secondo diverse linee guida, come ACC/AHA, la misurazione dell’ABI dovrebbe essere effettuata su tutti i pazienti del gruppo a rischio (Figura 2).
Le nuove linee guida ESC 2017 sottolineano ulteriormente l’importanza della misurazione dell’ABI. La misurazione dell’ABI non è solo uno strumento per la diagnosi della LEAD, ma fornisce anche un forte aiuto per il rilevamento del rischio di arteriosclerosi e CV. Oltre al gruppo di rischio base per PAD (LEAD), altri pazienti che dovrebbero misurare l’ABI sono anche quelli a rischio LEAD a causa di CA, e PADs, AAA, CKD e insufficienza cardiaca.

Il termine “LEAD mascherata” è nuovo anche per noi. Questo nome racchiude il gruppo di pazienti che non sviluppano i sintomi tipici, a causa della loro incapacità di camminare per un lungo periodo di tempo o poiché il loro dolore è mascherato da neuropatia. Questi pazienti sono a maggior rischio di PAD grave.

Glossario
LEAD – Arteriopatia periferica degli arti inferiori
PADs – Arteriopatia periferica: Nelle nuove linee guida ESC 2017 la PAD copre tutte le malattie arteriose eccetto le arterie coronarie e l’aorta.